4.19
New moon rising

Indice transcript

 

Riassunto delle puntate precedenti con sequenze tratte da LUPI MANNARI e da CHI SEI?

 Inizia l’episodio:

Willow e Tara camminano per il campus

TARA: Ti piaccioni i gatti?

WILLOW: Io sarei più una persona da cani. Ma non è che sia tipo, "morte a tutti i gatti." Perchè?

TARA: Perché stavo pensando di prenderne una.

WILLOW: Può tenerne nel dormitorio?

TARA: No, ma questo sarebbe una gatta furtiva.

WILLOW: Sarebbe forte. Sarebbbe come un famiglio?

TARA: Veramente, i-io pensavo sarebbe stata solo un animaletto. Sai, potremmo... potremmo chiamarla Trixie, o Miss Kitty Fantastico, o qualcosa del genere.

WILLOW: E potremmo fare impazzire la gattina con laccetti, giochini e altre cose?

TARA: Certamente.

WILLOW: Divertente! Ci sto.

TARA: Allora, non sei allergica o roba del genere.

WILLOW: No.

TARA: Bene, perchè... voglio che la mia stanza sia perfetta per Willow.

WILLOW: Anch’io.

Si prendono per mano e continuano a camminare.

TARA: Sono così emozionata per l’incontro della Scooby Gang... credo. Di cosa si tratta?

WILLOW: Non ne sono sicura. Probabilmente solo una nuova variante di disastro.

 

(cambio di scena all’appartamento di Giles)

 

BUFFY: La pattuglia è stata del tutto inutile. Il conto delle mie eliminazioni è decisamente basso.

Vediamo il gruppo al completo. Buffy seduta sulla scrivania di Giles, Riley in piedi nel salotto, Anya sulle gambe di Xander, Willow e Tara in piedi contro il muretto della cucina e Giles in cucina.

WILLOW: (rivolta a Tara) Intende dire che c’è stata una minore attività di cattivi.

GILES: Beh, sappiamo cosa questo indichi in genere.

XANDER: Buffy non ha raggiunto la sua quota. (scuote un dito verso Buffy) Cattiva Cacciatrice!

GILES: Spero fosse una cosa così innocua, ma con Adam in giro, sento che lui sia coinvolto in qualche modo.

Giles ha in mano una busta con degli snacks. Li versa in una ciotola.

WILLOW: (rivolta verso Tara) Quando le cose si calmano, in genere è perché si sta preparando un’ondata extra di malvagità.

Tara annuisce.

RILEY: La cosa strana è che invece gli Iniziati sono stati molto occupati. Le nostre squadre stanno catturando un sacco di ostili. Abbiamo i demoni che ci escono dalle orecchie.

WILLOW: (rivolta a Tara) Questa era una metafora.

TARA: (sorridendo) L’avevo capita, grazie.

WILLOW: Sto esagerando, vero?

Tara ride.

GILES: (uscendo dalla cucina con la ciotola) Quindi l’attività è stata scambiata ma non si è fermata. (passa la ciotola a Willow, ma lei non prende nulla) È affascinante. (si siede sulla scrivania e appoggia la ciotola)

ANYA: Per una persona estremamente annoiata, forse.

Giles appare infastidito

ANYA: Beh, questa è stata proprio un’ora eccitante.

Tutti iniziano ad alzarsi.

GILES: (alzandosi) Sai, non mi piacciono per niente i tuoi commenti maliziosi, Anya.

Anya e Xander lo guardano sorpresi.

GILES: Ora, io ho molta esperienza in queste faccende...

Sentiamo la porta aprirsi: Buffy e Riley si girano verso di lei, mentre Giles continua a parlare.

GILES: ...e se io dice che c’è una questione di una certa importanza di cui discutere, i-io-

Giles si accorge che tutti guardano oltre le sue spalle, e si gira.

Inquadratura di Tara che appare confusa.

Inquadratura di Willow che appare sconvolta.

Inquadratura di Oz sulla porta, le mani nelle tasche del giubbotto.

OZ: Hey.

 

Sigla.

 

WILLOW: Oz.

Oz si guarda intorno, a disagio.

TARA: (comprendendo chi sia) Oz.

Willow guarda Tara, poi ancora Oz.

Inquadratura di Buffy che guarda con preoccupazione verso Willow.

WILLOW: Quando, quando sei tornato?

OZ: Direi più o meno adesso.

Xander guarda tutti, e fa un passo avanti.

XANDER: Oz, amico. Odio far la parte della nonna, ma... non hai chiamato, non hai scritto.

OZ: Sì, scusate.

Si stringono la mano.

BUFFY: Allora sei qui-qui, o sei solo di passaggio?

GILES: Beh, um, non, uh, bombardiamo il povero ragazzo con le, uh, domande. Posso prepararti qualcosa, um, the?

Porta via i bicchieri, andando verso la cucina.

OZ: Passo, grazie.

Riley appare confuso. Oz cammina verso Willow.

OZ: Ascolta, io vado da Devon per vedere se ha un posto dove possa stare Ma... speravo potessimo parlare. Più tardi. Stanotte.

WILLOW: Credo di sì.

OZ: Vengo da te?

WILLOW: Okay.

Oz sorride

OZ: È bello rivedervi ragazzi. Davvero.

Oz se ne va.

Willow appare sconvolta.

ANYA: Adesso tutti sono a disagio.

Buffy va verso Willow e le tocca un braccio.

BUFFY: Stai bene?

WILLOW:  Io…

TARA: Io mi, um… sono appena ricordata che, um, sono in ritardo per lo studio di gruppo.

WILLOW: Tara, aspetta.

TARA: No, no, va bene. T-tu dovresti stare coi tuoi amici, e, e i-io dovrei andare.

Se ne va.

WILLOW: Aspetta...

Tutti fissano Willow, che appare dispiaciuta.

 

(Cambio di scena al cimitero.)

 

RILEY: Allora, um, mi sono perso qualcosa questo pomeriggio, vero?

Riley e Buffy camminano per il cimitero: lui indossa i suoi abiti militari,  Buffy indossa una lunga giacca di pelle e un cappellino bianco. Riley porta una borsa.

RILEY: Voglio dire, le rotture sono difficili, ma quando Oz è arrivato, sembrava che le emozioni fossero molto forti.

BUFFY: Oz e Willow hanno avuto una rottura difficile.

Riley annuisce.

Sbuca un demone ruggendo.

RILEY: Tieniti quel pensiero.

Buffy si accovaccia e Riley colpisce il demone facendolo rotolare su di lei. Quindi solleva Buffy per la vita e lei prende a calci il demone. Questi rotola via, poi li carica. Buffy si accovaccia. Riley lo colpisce. Buffy lo prende a calci. Riley afferra il demone e lo lancia contro una lapide. Il demone sviene.

RILEY: Ragazzi, questo era un tempo da record.

BUFFY: (imbronciata) Non è divertente quando è così faciel.

RILEY: (sorridendo) Parla per te. (parla alla radio) Basa, qui è l’Agente Finn. Abbiamo preso un HST. Mandate una squadra di recupero del settore 72.

RADIO: (inizialmente incomprensibile) Finn. Arriveremo appena possibile.

Riley mette via la radio e recupera la borsa. Ricominciano a camminare.

BUFFY: Allora, stavo per dire qualcosa di affascinante.

RILEY: Oz e Willow.

BUFFY: Giusto. Hanno avuto una rottura difficile. Sono venute fuori delle cose, e Oz ha un po’ sbroccato. Ha lasciato Will del tutto devastata.

RILEY: Mi ricordo.

BUFFY: Il peggio è che prima, andavano alla grande. Lei ormai aveva accettato il fatto che Oz fosse un licantropo, non era più nemmeno…

RILEY: Whoa, aspetta.

Si fermano

RILEY: Oz è un licantropo, e Willow si vedeva con lui?!

BUFFY: Sì. Da qui partiva tutto.

RILEY: Mi stai prendendo in giro. Devo dire che sono sorpreso. Non credevo che Willow fosse quel genere di ragazza.

BUFFY: Che genere di ragazza?

RILEY: Che va coi tipi pericolosi. Lei mi sembra più furba.

BUFFY: Oz non è pericoloso. Gli è successa una cosa che non era colpa sua. Dio, non immaginvao tu fossi un tale bigotto.

Lei inizia ad allontanarsi.

RILEY: (fermandola) Whoa, hey, come siamo arrivati al bigotto? Dico solo che è un po’ strano vedersi con qualcuno che cerca di divorarti una volta al mese.

BUFFY: Sì, beh l’amore non segue la logica, Riley. Non è come se tu potessi essere il signor Joe Sensibile tutto il tempo.

Riley alza gli occhi al cielo.

BUFFY: Dio solo sa che io non lo sia stata.

RILEY: Io non parlavo di te.

BUFFY: Facciamo che non ne parliamo affatto? Okay? Pattugliamo e basta.

Lei si allontana arrabbiata, mentre Riley, confuso, la segue.

 

Cambio di scena: Willow apre la porta della sua camera. Oz è sulla soglia.

OZ: Hey.

WILLOW: (nervosa) Hey.

Oz sorride.

WILLOW: Allora... vuoi entrare?

OZ: Veramente, vorrei che venissi tu fuori. Voglio mostrarti una cosa.

 

Cambio di scena: i due camminano per il campus. È notte. Entrambi indossano la giacca. Willow si ferma.

WILLOW: Oz... (anche lui si ferma) È tutto così strano.

Oz sospira, giocando con qualcosa che tiene in mano.

WILLOW: I-i-io mi sento come... se non stesse succedendo. Come fosse un sogno o… o qualcosa del genere.

OZ: È reale. Guarda in sù.

WILLOW: Cosa?

OZ: (sorridendo) Guarda il cielo.

Willow alza lo sguardo: c’è luna piena.

OZ: Immagino tu abbia smesso di seguirla dopo che me ne sono andato.

WILLOW: Luna piena.

Guarda verso Oz, poi di nuovo la luna.

OZ: Luna piena.

WILLOW: Luna piena, ma-ma come? Voglio dire (sorride) ce l’hai fatta! Come, come hai fatto? Dove sei stato?

OZ: È una lunga storia.

WILLOW: (guarda ancora in alto, poi abbassa lo sguardo e sorride) Oh mio Dio, Oz!

Lo abbraccia. Lui la stringe e chiude gli occhi. Willow si ritrae, non sorridendo più.

WILLOW: Questo è... voglio dire, è splendido per te.

OZ: Ho parlato con Xander, e mi ha detto che non hai un altro ragazzo.

WILLOW: No. Nessun altro... ragazzo.

Oz sorride e le prende una mano.

OZ: So cosa ti ho fatto passare, e non voglio metterti fretta. Ma io sono... una persona diversa da quella che ti ha lasciato. Ed io posso essere ciò di cui hai bisogno, adesso.

Willow sembra triste.

OZ: È questo ciò che voglio. Per questo sono qui.

 

Cambio di scena: Graham e altri due soldati camminano fra gli alberi, i due con delle armi in pugno. Uno di loro richiama Graham.

SOLDATO 1: Signore.

Graham prende la sua arma. Vedono delle piante muoversi.

Un rumore alle loro spalle li fa girare, e qualcosa esce dalle piante. Sembra un licantropo. Cercano di afferrarlo, ma lui spintona Graham e uno dei soldati, mandando Graham contro un albero e facendolo cadere a terra. L’altro soldato cade a terra, si rialza ma viene spinto di nuovo. La creatura gli è sopra e lui grida. Il terzo soldato viene attaccato da un’altra creatura e viene sbattuto contro un albero. Graham solleva la testa e vede la prima creatura con la bocca piena di sangue., poi sviene.

 

Cambio di scena: la camera di Buffy e Willow. Willow siede sul letto con qualcosa nel grembo, Oz è sdraiato sul fondo.

WILLOW: Mi piace.

OZ: Una donna in Tibet me l’ha dato in cambio di un album dei Radiohead. Ho fatto un sacco di chilometri grazie al baratto.

WILLOW: Allora il Tibet è stato il tuo preferito?

OZ: Beh, è dove sono rimasto di più. Quello stregone in Romania mi ha mandato dai monaci per imparare delle tecniche di meditazione. Molto intense. Intese a mantenerti freddo.

WILLOW: Giusto, visto che eri un tale pazzerello prima. (sorride) Tutto qui allora? Tu ti mantieni freddo, e niente più lupetto?

OZ: No, c’è di più. Ho preso delle erbe e altra roba. Dei canti. Un paio di incantesimi. (le mostra delle perline inserite in alcune stringhe legate intorno alla sua mano)

WILLOW: È incredibile. Sei stato in tutto il mondo. Hai avuto questa... totale trasformazione di corpo e mente. E io sono rimasta qui. (ridacchia) La solita vecchia Sunnydale.

OZ: Questo non significa che tu non ne abbia passate tante.

WILLOW: È vero. Molte delle quali erano dirmi quanto ti odiassi e maledire il tuo nome. Non letteralmente.

OZ: Beh, grazie per quello.

WILLOW: E, non lo so, i-io credo di star migliorando con i miei incantesimi.

Si guardano. Willow distoglie lo sguardo e si volta verso la finestra.

WILLOW: È così chiaro fuori.

OZ: Sì, abbiamo parlato per tutta la notte.

WILLOW: Beh, credo ci voglia una colazione formato gigante, che dici?

OZ: O potremmo solo... (le appoggia una mano sulle sue) dormire un po’.

Le lancia un’occhiata d’intesa, e Willow appare nervosa.

OZ: Qualsiasi cosa tu voglia.

WILLOW: Preferisco dei meno coinvolgenti waffles per ora.

Oz sorride.

OZ: Colazione sia.

Entrambi si alzano.

WILLOW: Fammi solo, ah, dare una rinfrescata.

Prende lo spazzolino e il dentifricio ed esce dalla camera, sotto lo sguardo di Oz, che sorride.

Bussano alla porta: Oz si alza e apre. È Tara, sorpresa di vederlo.

TARA: Oh, scusa, i-i-io torno dopo.

OZ: Cercavi Willow? È nel bagno giù nella hall.

TARA: No, no. No, va, va bene. (arretra)

OZ: Ti ho vista da Giles ieri.

TARA: Sì. Ogni tanto Willow mi porta con sé dalla gang.

OZ: Sicura di non voler entrare?

Tara scuote la testa e se ne va. Oz chiude la porta, confuso.

Willow ritorna e vede la sua espressione.

WILLOW: Cosa?

OZ:  È passata la tua amica. La bionda. Ma non è voluta restare.

Si volta a prendere la sua giacca

OZ: Cosa dici? Dove vuoi andare?

Willow appare di nuovo preoccupata, come se non lo avesse nemmeno ascoltato.

 

Cambio di scena: la camera di Riley. Riley e Buffy stanno dormendo. Suona la sveglia ed i due si svegliano: Riley la spegne, mentre Buffy sbadiglia. Riley si gira verso di lei e le accarezza l’addome.

RILEY: ‘Giorno.

BUFFY: ‘Giorno.

Lei si alza a sedere e lo allontana, scendendo dal letto: indossa solo una delle magliette di Riley. Lui la guarda allontanarsi, esce dal letto e si infila i pantaloni. Si stiracchia ed inizia a fare delle flessioni. Buffy torna con dei pantaloni addosso, mette dei vestiti sul letto e osserva Riley.

BUFFY: Cos’è, una regola? Devi farle ogni mattina?

RILEY: No, è solo un buon modo per cominciare la giornata.

Buffy inzia a mettere i vestiti in una sacca.

BUFFY: Grande, dopo di che mangi la tua colazione perfettamente bilanciata, e poi chiami tua madre.

Riley smette di fare le flessioni.

RILEY: Okay, sono svegli da un paio di minuti e già sono riuscito a farti arrabbiare.

BUFFY: Dovrei andare a casa.

RILEY: No, andiamo. È per quella cosa di Willow di ieri notte? (si siede sul letto) Senti, ho detto quelel cose solo perché sono preoccupato. Non voglio che lei si faccia del male.

BUFFY: Sembravi il Signori Iniziato. Demoni cattivi, umani buoni.

RILEY: Cos’ha che non va quel teorema?

Buffy appare esasperata, e comincia ad incamminarsi.

BUFFY: Ci sono gradi diversi di…

RILEY: Male?

BUFFY: È solo... diverso per alcuni demoni. Ci sono creature, come ad esempio i vampiri, che non sono del tutto malvagi.

RILEY: Dimmene uno.

Si apre la porta: è Forrest ed appare molto serio.

FORREST: Rye, abbiamo bisogno di te di sotto. Il gruppo Beta è stato colpito.

RILEY: (alzandosi in piedi) Quanto male?

FORREST: Abbiamo perso Willis.

Riley sospira.

RILEY: Graham?

FORREST: Cammina.

Inquadratura di Buffy preoccupata.

FORREST: Noi andiamo a caccia.

Riley si gira per prendere una maglietta.

BUFFY: (rivolta a Forrest) Che tipo di demone era?

RILEY: (arrabbiato) Cosa cambia?

La supera tenendo la maglietta, lui e Forrest escono. Inquadratura su Buffy mentre si chiude la porta.

 

Cambio di scena: la camera di Buffy e Willow. Willow è seduta sul letto, con in braccio un peluche. Buffy entra con la sua sacca.

BUFFY: Hey.

WILLOW: Hey. Stai bene?

BUFFY: (grattandosi il collo) Sì, è solo che... non mi va di parlarne. Voglio sentire di te e Oz. L’hai visto, giusto?

WILLOW: Sono stata con lui tutta la notte.

Buffy solleva un sopracciglio.

BUFFY: Tutta la notte? (sorride) Oh mio Dio. (si siede sul letto) Aspetta. Ieri notte era luna piena, giusto?

WILLOW: Già.

BUFFY: O tu stai per raccontarmi qualcosa di molto perverso, o…

WILLOW: Niente perversioni. (sorride) Non è mutato, Buffy. Aveva detto che avrebbe trovato una cura, e l’ha fatto. In Tibet.

BUFFY: (sorridendo) Oh mio Dio. Non ci posso credere. (si ferma) Okay, io sono qua tutta “yuu-uh!”, e tu no.

WILLOW: No, c’è "yuu" e, e "uh." Ma c’è anche "uh-oh," e... "perché ora?" E... è complicato.

BUFFY: Perché complicato?

WILLOW: (sospira, stringendosi a sè)  È complicato... a causa di Tara.

BUFFY: (aggrottando le sopracciglia) Vuoi dire che Tara ha una cotta per Oz? No.

All’improvviso, con stupore, Buffy capisce.

BUFFY: Oh!

Willow fa un sorriso nervoso. Buffy si alza in piedi.

BUFFY: Oh. Um... beh... grande. Cioè, voglio dire, credo che Tara sia, un’ottima ragazza, Will.

WILLOW: Lo è. E... c’è qualcosa fra noi. N-non era qualcosa che stessi cercando. È semplicemente potente. E del tutto diverso da quello che avevamo io e Oz.

BUFFY: Bene, allora vai, cioè, voglio dire, tu devi… devi seguire il tuo cuore, Will. È questo che conta, Will.

WILLOW: Perché continui a ripetere il mio nome a quel modo?

BUFFY: (con falsa allegria) In che modo, Will?

WILLOW: (si siede) Sei sconvolta?

BUFFY: Cosa? No, Will, co… (si interrompe, sospirando) No. (si siede sul letto) No, la risposta è assolutamente no.

Willow sembra scettica.

BUFFY: Sono felice che tu me l’abbia detto. Cosa hai detto ad Oz?

WILLOW: Stavo per dirglielo... ma poi abbiamo cominciato a parlare, e... sentivo tutto tornare come prima.

Buffy la guarda con comprensione.

WILLOW: Lui è Oz, capisci?

BUFFY: Sì. Lo so.

WILLOW: Non voglio ferire nessuno, Buffy.

BUFFY: Qualsiasi cosa tu faccia, qualcuno si ferirà.  La cosa importante è che tu sia onesta, o sarà molto peggio.

Willow annuisce.

 

Cambio di scena in una cripta: Spike giace in una bara, con una coperta addosso. Si sentono avvicinare dei passi. Una mano verde si allunga verso la gola di Spike, ma lui la afferra.

SPIKE: (senza aprire gli occhi) Dal suono flaccido di quei passi, scommetto che sei un demone. Il che significa che ti aspetta un mondo di... (apre gli occhi e vede Adam) dolore.

Spike si alza in piedi.

ADAM: Spike, voglio che tu venga con me.

SPIKE: Davvero? (scuote le spalle) Beh, andiamo allora.

Si volta come per andarsene, poi si gira su sé stesso e colpisce Adam allo stomaco: nessun effetto. Spike scuote la mano per il dolore.

SPIKE: Ow.

ADAM: Vieni. (fa un passo avanti, Spike ne fa uno indietro) Mi aiuterai col mio problema.

SPIKE: Che sarebbe?

ADAM: Io ti aiuterò con il tuo.

Spike appare interessato.

 

Cambio di scena: Tara apre la porta della sua stanza, e trova Willow sulla soglia.

WILLOW: Ciao.

TARA: Ciao.

Tara si fa da parte per farla entrare, poi chiude la porta.

WILLOW: Posso stare solo un minuto. Ho lezione.

TARA: Anch’io, a-a-anch’io ho lezione.

WILLOW: Volevo sapessi che quanto hai visto stamattina, non era…

TARA: No, va bene. S-sapevo che se mai fosse tornato…

WILLOW: Stavamo solo parlando. Non è successo niente.

TARA: (con un sorriso speranzoso) Oh. (pausa) Davvero?

Willow annuisce.

WILLOW: Ma, sai, è stato intenso. Solo parlare. Avevamo molto di cui discutere. Mi sento come se la testa mi dovesse scoppiare.

TARA: Qualunque cosa, sai, dovesse succedere... io sarò sempre qui. Sarò sempre tua amica.

WILLOW: Certo che siamo amica! Questo non è nemmeno in discussione.

TARA: Quello che voglio dire, è che so quanto Oz significhi per te.

WILLOW: Come puoi, se ne nemmeno io ne sono certa? So cosa significava per me. Ma lui se n’è andato, e... tutto è cambiato. Io sono cambiata, e... poi noi…

TARA: Cosa?

WILLOW: (piangendo) Non lo so. È solo che… la vita aveva cominciato ad andare bene di nuovo, e… (singhiozza, avvicinandosi a Tara) E tu ne sei la parte più importante. Ed ecco che arriva la cosa che volevo di più, e... io non so cosa fare, io ... io voglio saperlo, ma non lo so.

Tara la guarda comprensiva., togliendole le lacrime dalla guancia.

TARA: Fai ciò che ti rende f-felice.

Willow la abbraccia, mentre Tara le stringe i capelli.

 

Cambio di scena: l’interno di uno dei palazzi del college. Oz osserva il muro, coperti di annunci e poster. Annusa l’aria e dice "Willow!”, non appena passa Tara. Lei si ferma a fissarlo. Oz appare confuso. Le si avvicina.

OZ: Hey. Pensavo di aver annus... ah, sentito Willow.

Tara sembra nervosa, stringendosi i libri al petto.

TARA: Hey. (nota che anche Oz ha dei libri) Tu stai, um, torni a scuola qui, huh?

OZ: In effetti. Mi sento... molto motivato.

Annusa ancora l’aria guardandosi intorno, confuso.

TARA: Questo è, um, grande. Voglio dire, è, bello per te e Willow, giusto?

OZ: Spero di sì.

TARA: (nervosa) Bene, perché…

OZ: È la sua maglia quella?

TARA: (guardando in basso) Spero, spero che voi siate... felici.

OZ: (avvicinandosi) Tu hai il suo odore. (Tara continua a non guardarlo) Ti copre tutta, lo sai? (inizia ad arrabbiarsi)

TARA: Non posso. I-io non posso parlarne.

Cerca di allontanarsi, ma Oz le afferra un braccio.

OZ: C’è qualcosa di cui parlare allora? (sempre più arrabbiato)

Tara singhiozza e si limita a guardarlo.

OZ: Voi due avete una storia?!

TARA: Io… io… devo andare.

OZ: Perché lei non mi ha mai raccontato niente del genere. Abbiamo parlato tutta la notte e lei non… (Tara inizia ad allontanarsi) No, ferma!

La afferra di nuovo, Tara è terrorizzata.

OZ: (gridando) È innamorata di te? Dimmelo, è innamorata?!

L’afferra per le spalle, scuotendola. Poi la lascia andare, annaspando: entrambi gli guardano le mani, dove stanno crescendo pelo e artigli. Tara è davvero terrorizzata. La faccia di Oz è nello stadio di mezzo-lupo, gli occhi neri.

OZ: Corri.

 

Cambio di scena: Tara corre per i corridoi, senza i libri. Il licantropo la insegue.  Entra in una classe, corre in mezzo ai banchi e cerca di uscire dalla porta del retro, ma è chiusa. Il licantropo continua a seguirla, giù per le scale poi ancora nei corridoi. Lei cerca di fuggire, ma lui la chiude in un angolo. Tara

Grida e gli lancia contro una sedia. Lui sembra svenire e si accascia. Tara rimane ferma a riprendere fiato. Si vede un dardo uscire dalla pelle del licantropo.

Riley, Forrest e un gruppo di altri Iniziati arrivano. Riley mette via il lancia-dardi.

 

FORREST: Stai bene?

TARA: Che succede?

FORREST: Ce ne occupiamo noi adesso.

Riley e gli altri stanno mettendo Oz in un sacco.

SOLDATO 2: Questa cosa sembra uno dei demoni che ha attaccato i ragazzi di Graham l’altra notte.

RILEY: Lo portiamo giù. Controlleremo con la descrizione. Se è lo stesso, lo facciamo fuori.

TARA: Non capite, quello è…

FORREST: Ascolta, sappiamo cosa stiamo facendo. Tu sei in shock.

TARA: Ma…

FORREST: Ce ne occupiamo noi. (si allontana)

TARA: No.

 

Cambio di scena: la tana sotterranea di Adam.

SPIKE: Beh, sembra divertente.

ADAM: Capisci il mio problema, dunque. Il totale annichilimento degli umani non mi aiuta. Ho bisogno di pesanti perdite da entrambi i fronti.

SPIKE: Questo l’ho capito. Ancora non capisco cosa c’entri la Cacciatrice.

ADAM: Gli umani hanno bisogno di un leader... un campione. La Cacciatrice può esserlo.

SPIKE: (scettico) Già... la cosa peggiore della Cacciatrice è che... è una robetta piccola e piagnucolosa, ma quanto si tratta di lottare, ha una certa tendenza a vincere.

ADAM: Quindi immagino tu dovresti essere dalla sua parte.

Spike sorride.

SPIKE: Noi facciamo ‘sta roba, e il chip se ne va, giusto? Niente scherzi.

ADAM: Parola di scout.

SPIKE: Tu eri un Boy Scout?

ADAM: Parti di me.

 

Cambio di scena: la biblioteca, Willow tiene un libro fingendo di leggere. Tara entra di corsa, Willow la vede e si alza in piedi.

WILLOW: Che succede? Stai bene?

TARA: Oz. Stavamo parlando e… è cambiato. Di fronte a me.

WILLOW: Cosa? È giorno!

TARA: Lo so, ma è successo.

WILLOW: Oh mio Dio, stai bene?

TARA: Sì. Riley e i soldati, l’hanno fermato. Ma non sanno che è Oz. Ho cercato di dirglielo, ma... l’hanno portato via.

WILLOW: Quando? Adesso?

Tara annuisce.

TARA: Temo possano fargli del male.

WILLOW: Io… io devo andare, devo trovare Buffy.

TARA: Lo so.

Willow corre via, Tara appare dispiaciuta.

 

Cambio di scena: casa di Giles. Xander e Anya sono seduti sul divano, Giles è dietro di loro. Willow

Cammina avanti e indietro, mentre Buffy sta al telefono.

WILLOW: Tara ha detto che lo avevano preso poco prima che venisse ad avvertirmi.

ANYA: Quindi va bene, giusto? Voglio dire, probabilmente non hanno ancora avuto il tempo di sventrarlo.

Willow si siede sul divano.

XANDER: An, potresti essere d’aiuto rendendo questo un momento di silenzio.

GILES: Ancora una volta ci troviamo di fronte alla spiacevole prospettiva di infiltrarci negli Iniziati.

XANDER: Sarebbe ottimo se conoscessimo qualcuno che si vede con una persona all’interno. Qualcuno che abbia un legame.

Buffy aggancia il telefono e raggiunge il telefono.

XANDER: Oh, aspetta! (indica Buffy)

BUFFY: Continua a non rispondere. Gli ho lasciato un altro messaggio.

WILLOW: Cosa facciamo allora?

BUFFY: Beh, dobbiamo muoverci in fretta. Quindi faremo un piano senza Riley... (inquadratura di Giles preoccupato) e speriamo che chiami.

 

Cambio di scena: la base degli Iniziati. Oz-lupo è in una gabbia, ringhiando ed agitandosi per uscire. Riley, Forrest, dei soldati armati e degli scienziati in camice bianco lo osservano. Si avvicina un altro scienziato.

FORREST: Che i dice, Doc? È questo l’animale che si è preso i nostri uomini?

DOC 1: Non lo sappiamo ancora, soldato.

RILEY: Che problema c’è? Pensavo che Graham vi avesse dato una descrizione completa.

DOC 1: Il problema è che ci ha fornito una descrizione con caratteristiche che si adattano ad almeno 40 specie di demoni diverse. Stiamo facendo delle prove incrociate col DNA: capelli, fibre…

RILEY: (impaziente) E quanto ci vorrà?

DOC 1: (irritato) Non ne ho idea.

RILEY: Non ho bisogno di alcun test per sapere che questa cosa è un killer.

Prende un’arma e la punta verso Oz. All’improvviso, Oz smette di ruggire e si trasforma nella sua forma umana. Riley abbassa l’arma ed arretra. Tutti sembrano sorpresi. Oz li guarda annaspando e chiudendo gli occhi.

Lo schermo diventa bianco.

Inquadratura dalla prospettiva di Oz, che giace su un lettino con due dottori piegati su di lui e molti altri intorno. Il primo dottore è a sinistra, accendendo una luce nei suoi occhi. Riley è dietro di lui.

Cambio di scena su Oz, sdraiato nudo sul tavolo ed alquanto stordito.

Riley si fa strada verso di lui.

RILEY: Hey, si sta risvegliando. Oz!

DOC 1: Non sarà in grado di parlare per un po’. Gli abbiamo dato dell’Haldol per tenerlo calmo. (sposta la torcia sui denti di Oz)

RILEY: Perchè? Non è più una minaccia.

DOC 1: Le ho permesso di restare purchè ci lasciasse lavorare, Agente Finn. Solo il Colonello Macnamara può ordinare di fermare gli studi, e lui ci ha detto di procedere.

DOC 2: Ho sempre sospettato che le trasformazioni dei licantropi basate sulle fasi lunari fossero solo racconti da campeggio. (inietta qualcosa in Oz, e lui si lamenta)

Riley vede un altro dottore avvicinare uno strumento.

RILEY: Oh, hey, basta così. Avanti, questo ragazzo è uno studente, lo conosco.

DOC 1: (rivolgendosi agli altri soldati) Portatelo via.

SOLDATO 3: Sissignore.

Riley è arrabbiato, ma permette ai soldati di portarlo via.

Il secondo scienziato appoggia la punta dello strumento sul petto di Oz, e lo colpisce con una scossa elettrica: Oz grida e torna licantropo.

DOC 2: Avete visto? La trasformazione è legata a degli stimoli negativi.

 

Cambio di scena: casa di Giles.

BUFFY: Qualcosa non va. Riley avrebbe già dovuto richiamare.

XANDER: Non possiamo aspettare ancora.

BUFFY: Lo so. (guarda Willow) Okay. Xander, io e te entriamo. L’abbiamo già fatto.

WILLOW: Vengo con voi.

BUFFY: No. Senti, è troppo pericoloso, Will. E comunque, ho bisogno che tu aiuti Giles ad entrare nel controllo della rete elettrica. Dobbiamo riuscire a togliere energia agli Iniziati.

WILLOW: Giles può farlo senza di me. Posso dargli tutte le istruzioni, posso mostrargli cosa fare.

GILES: Ovviamente.

WILLOW: I-io non posso stare qui.

Buffy guarda verso Xander.

BUFFY: Okay. Okay, ci può coprire. (sospira) Ora, l’unico modo che conosco per entrare nella base è attraverso l’ascensore nella Lowell House. Ma il mio pass è chiuso da un pezzo.

XANDER: Allora prendiamo qualcuno e lo costringiamo a farci entrare.

SPIKE: O potreste usare la porta di servizio.

Tutti si girano a vedere Spike appoggiato alla porta chiusa.

SPIKE: Dannatamente meno pericoloso.

GILES: Come sei entrato?

SPIKE: La porta non era chiusa. Sarebbe meglio stessi più attento, Rupert. Qualcuno di pericoloso potrebbe entrare.

BUFFY: O qualcuno una volta pericoloso e ora solo irritante.

SPIKE: (divertito e compiaciuto) No, no. Non fate così. O non vi aiuterò a riprendervi il piccolo bastardo rosso. (tutti sembrano sorpresi) Le brutte notizie corrono veloci fra noi demoni. A tutti va di farsi una buona risata. (ridacchia)

GILES: Hai finito i soldi, Spike?

SPIKE: In effetti cercavo una gratificazione monetaria, sì. Ma cercavo anche di far avere qualche calcio in culo a quei bastardi militari. So come trovare quello che vi aiuterà ad arrivare ad Oz.

BUFFY: Uh-huh. E qual è la tariffa per questa caccia, Spike?

SPIKE: Va bene, se non siete interessati... Ma io c’ero in quel buco, ricordate? E ho sentito delle voci da altri che ne sono fuggiti. Io posso farvi entrare. Niente allarmi, niente telecamere... niente attese.

Tutti guardano verso Buffy

 

Cambio di scena: Oz appoggiato nell’angolo di una cella, nudo e tremante.

Si apre la porta, Oz alza lo sguardo, strizzando gli occhi come se la luce lo ferisse. C’è una gran ferita su una spalla. Si lamenta mentre Riley entra.

RILEY: Oz. Mettiti questi, ragazzo.

Gli passa dei vestiti ed Oz, pur tremante, si alza in piedi.

Riley aiuta Oz a camminare, al buio, lungo l’area di contenimento degli Iniziati. Oz è vestito e ancora debole e si appoggia su di lui. All’improvviso si accendono le luci e sono circondati da soldati che gli puntano contro le armi. Forrest e Graham gli si avvicinano, Graham con la sua pistola in pugno.

FORREST: Fine della corsa.

 

Cambio di scena: le celle degli Iniziati. Una guardia fa entrare il Colonnello Macnamara, e lui va verso la cella dove si trova Riley: il ragazzo si alza e si mette sull’attenti. Il colonello apre la porta ed entra nella cella.

COLONNELLO: Riposo.

RILEY: Richiedo il permesso di parlare, Colonnello.

COLONNELLO: Negato.

Riley appare sorpreso.

COLONNELLO: Essendo nuovo di qui, Finn, ho dato un’occhiata al tuo stato di servizio e agli appunti della Professoressa Walsh. Fino a poco tempo fa, eri un soldato esemplare, che puntava dritto alla cima. Poi hai incontrato questa ragazza, questa... cacciatrice, e improvvisamente hai cominicato a mostrare segni di insubordinazione. Hai abusato del tuo grado. Ma stanotte... (scuote la testa) Rilasciare un letale HST fra la popolazione…

Riley scuote la testa.

RILEY: Signore, il prigioniero…

COLONNELLO: Parlerai quando ti dirò io di farlo!

Riley torna sull’attenti.

COLONNELLO: Domani istituirò una corte marziale per indagare sull’estensione del tuo coinvolgimento con la Cacciatrice e la sua banda di spostati. (pausa) Sono anarchici, Finn... troppo stupidi per il mondo reale. Tu ci aiuti a fermarli, e potresti salvare la tua carriera. Altrimenti, andrai nella tomba col marchio del traditore.

Riley appare sconvolto. Il colonnello si gira e se ne va.

COLONNELLO: Nessuna donna vale questo.

Le porte della cella si chiudono

 

Cambio di scena: Buffy, Willow, Xander e Spike camminano in mezzo agli alberi, armati. Buffy e Willow indossano dei camici bianchi, Spike e Xander delle divise militari.

BUFFY: Ti ho già detto quanto ti ucciderò se questa è una fregatura?

SPIKE: Senti, ti pare indosserei questa roba se non fosse vero?

WILLOW: In effetti ricordi un oliva malvagia.

XANDER: Ragazzi... attenzione.

Si vede la porta nascosta. Si scambiano le occhiate. Spike le si avvicina.

 

Cambio di scena: Adam è nella sua tana, lavorando al computer. La parte metallica del suo viso è aperta e dei cavi la collegano al computer.

 

Cambio di scena: Spike apre la porta.

SPIKE: Per una città pericolosa come Sunnydale, a nessuno pare interessare di tener chiusa la porta.

Gli altri si scambiano un’occhiata.

BUFFY: Vai tu prima.

Spike solleva gli occhi ed entra.

 

Cambio di scena: la tana di Adam, dove qualcosa suona e lui guarda verso un altro computer. Ci sono i diagrammi dei sotterranei della città.