6.21
Two to go
(SOLO PER ESSERE CHIARI: riprendiamo da un momento dopo la fine dell’episodio 20 – così “nell’episodio precedente” abbiamo appena visto: 1. Willow uccide Warren in un puro stile horror, 2. Buffy, Xander e Anya reagiscono all’omicidio, 3. la “discesa” diWillow, seguita dalla sua magica sparizione nel cielo notturno).
QUESTO CI PORTA A:
-ESTERNI BORDO DEL BOSCO- NOTTE
Buffy guida Xander ed Anya fuori del bosco. Muovendosi con ininterrotta urgenza, passano attraverso gli alberi, seguendo la loro strada fuori del bosco, lontano dalla scena del delitto.
BUFFY
Andiamo. Dobbiamo continuare a muoverci.
XANDER
Penso che vomiterò.
ANYA
Di nuovo?
Xander si ferma, tenendosi in equilibrio contro un albero, combattendo contro l’intontimento. Buffy si ferma, dirigendosi indietro verso di lui, parlando gentilmente anche se urgentemente.
BUFFY
Xander, non abbiamo tempo.
XANDER
Lo so, è solo che…quello che è successo laggiù, il rumore. L’odore…
BUFFY
Lo so.
XANDER
(sconvolto)
L’ha fatto Willow.
BUFFY
Ecco perché dobbiamo muoverci.
Buffy mette una mano sulla spalla di Xander, ma è il suo contatto visivo che lo stabilizza. Lui annuisce. Poi si muovono. Parlano mentre si muovono – più veloci, ora.
BUFFY (cont’d)
Hai sentito cosa ha detto. “Uno è andato”
ANYA
Così stiamo pensando ‘due da fare’. Jonathan. E, qualèlasuafaccia, l’altro ragazzo.
BUFFY
Andrew. Entrambi sono seduti nella prigione della contea senza avere la più pallida idea dell’arrivo di Willow.
XANDER
Non pensi che li ucciderà? Non potrebbe.
(insicuro)
Non c’è una buona ragione.
Will ha una personalità da dipendenza, e ha appena assaggiato il sangue.
(battito)
Potrebbe essere già là.
ANYA
No. Una strega del suo livello? Può solo aerotrasportarsi. E’ una cosa. Molto appariscente, impressiona i locali, ma ci vorrà molto.
XANDER
Molto quanto?
ANYA
Teletrasporto.
E con questo, Anya si TELETRASPORTA via in un turbinio di energie mistiche. Lasciando Xander e Buffy indietro.
XANDER
Giusto, Demone della Vendetta. Come potevo…almeno andrà là prima lei.
BUFFY
E conterò i modi in cui potrebbe sbagliare.
XANDER
Anay sa badare a se stessa.
BUFFY
Contro Willow – stanotte – non esserne troppo sicuro.
XANDER
Ha fatto qualche scivolone qualche volta, non è vero? Voglio dire, laggiù era
fuori di testa – sconvolta dal dolore e dalla magia.
BUFFY
Non importa – Willow ha appena ucciso qualcuno. Uccidere ti cambia. Credimi: lo
so.
XANDER
Warren era un freddo assassino di donne che si stava scaldando. Lo chiedi a me?
Il bastardo è andato.
BUFFY
Forse. Ma Jonathan e Andrew no.
Xander si calma, pensa un momento, poi:
XANDER
E’ ancora Willow quella con cui abbiamo a che fare, giusto?
BUFFY
Spero di sì. Voglio dire, voglio crederci almeno quanto te, ma qualsiasi cosa stia attraversando, dobbiamo fermarla. E forse possiamo se prendiamo la tua…
Raggiungono la radura. P.D.V. (Punto Di Vista)inquadratura sulla macchina di Xander, parcheggiata sul bordo del bosco. Si fermano di colpo. Un’inquadratura della macchina rivela: è un RELITTO. Cofano alzato, vapore che usciva fuori, gomme a terra, i finestrini incrinati.
BUFFY (cont’d)
…macchina.
XANDER
Willow…
BUFFY
Sembra che voglia finire il lavoro senza noi tra i piedi. Incontriamoci alla prigione.
XANDER
Certo, ma come andremo…
E senza sprecare un’altra parola, Buffy se ne va CORRENDO. La vediamo dal P.D.V. di Xander. Si muove come un animale, raggiungendo quasi i quaranta miglia all’ora, e saltando un albero abbattuto senza interrompere l’andatura. E’ andata.
Xander sta indietro, da solo, sembrando indifeso, impotente.
XANDER (cont’d)
Okay, allora, io…la raggiungerò. E’ solo la mia migliore amica, lo sai. Non un grande affare, solo…
E Xander cambia, non provando neanche più divertente l’auto-disapprovazione. Guarda torvo la strada davanti a sé. E improvvisamente, DA’ UN PUGNO alla macchina per la frustrazione. Fa male. Fa una smorfia, strofinandosi le mani.
XANDER (cont’d)
(sinistro)…Felice di poter aiutare.
BLACK OUT.
FINE DEL TEASER
ATTO UNO
ESTERNI STAZIONE DI POLIZIA – NOTTE
La Stazione di Polizia d Sunnydale. E’ una notte abastanza pacifica.
L’occasionale AUTO DI PATTUGLIA passa davanti…
INTERNO STAZIONE DI POLIZIA – NOTTE
Dentro, piano, in modo pigro, seguiamo la nostra strada attraverso la stazione. Fogli sono catalogati, rapporti firmati. Essenzialmente, non si fa niente.
INTERNO CORRIDOIO DELLE CELLE DELLA PRIGIONE. I DETENUTI dormicchiano o leggono riviste. Passiamo attraverso il corridoio fino a che arriviamo a:
INTERNO CELLA – NOTTE
…La cella di JONATHAN E ANDREW. Jonathan sta appoggiato stancamente alle sbarre della cella, guardando fuori nel deprimente corridoio. Dietro di lui vediamo Andrew, animatamente distratto, che si esamina parti del proprio corpo (capelli, denti, unghie delle mani) in modo metodico. Si ferma, come se ascoltasse.
ANDREW
Ehi. Muoviti di un passo alla tua sinistra.
JONATHAN
(immobile)
Perché?
ANDREW
Sto provando a sentire qualcosa.
JONATHAN
Tipo cosa?
Andrew si guarda attorno per essere sicuro che nessuno stia ascoltando, poi sussurra aspramente:
ANDREW
Segnali.
Battito.
JONATHAN
Per l’amor del cielo. Segnali? Da chi, dal tuo amico?Dcio – forse possiamo scambiare delle sigarette per della carta stagnola – farti un bel cappello antenna…
ANDREW
Sorridi, amico. L’ho capito. Warren non ci abbandorebbe mai. Beh, non me, comunque.
(esaminandosi il corpo)
Questo è come un suo test. Se solo possiamo capire come si potrà mettere in contatto con noi, saremo – lo sai – degni.
JONATHAN
Ti stai controllando per vedere se hai degli impianti?
ANDREW
(sulla difensiva)
Lex Luthor aveva un kit da fuga di falsa epidermide in Superman contro Lo stupefacente Uomo Ragno versione Deluxe…
JONATHAN
Okay, prima di tutto, quelli erano distruttori sonici e secondo poi…tu sei la pazzia personificata. Aspettare Warren? Yeah, forse ci porterà via di qui sulla slitta di Babbo Natale.
Andrew si ferma dal controllare se stesso, offeso.
ANDREW
Gli dirò quello che hai detto.
JONATHAN
Perché aspettare – glielo dirò io stesso.
Jonathan strattona il gomito di Andrew e lo rivolge verso di lui come un microfono e ci parla dentro.
JONATHAN (cont’d)
Andiamo, Warren, mi capisci, la tua ragazza è patetica, finita.
Andrew strattona di nuovo il suo gomito e lo ritira indietro, molto arrabbiato. Potrebbe diventare violento.
ANDREW
Zitto, stupido! Lo vedi? Questo è perché abbiamo lo zaino coi razzi e tutto quello che avevi è stato dimenticato.
JONATHAN
Così lo ammetti.
ANDREW
Perché no? Tu eri fuori del Trio tanto tempo fa in una galassia lontana, lontana e sai perché, piccolo idiota?
(intenso)
Niente rispetto per la catena di comando.
Yeah, guarda quanto lontano ti ha portato. A controllare ogni buco nel tuo piccolo corpo per trasmettitori che non esistono.
ANDREW
Oh lo troverò anche se dovessi controllare ogni buco nel mio corpo e nel tuo.
Andrew afferra Jonathan.
JONATHAN
Lasciami!
ANDREW
Costringimi!
Jonathan lo spinge indietro. Si guardano l’un l’altro, attraverso la cella, per attaccare – si prendono l’un l’altro, ma entrambi vengono spinti indietro contro le pareti della cella da Anya che si teletrasporta al centro della cella.
Il fumo di dissipa. I ragazzi osservano, atterriti.
ANDREW (cont’d)
(a Jonathan)
Hai fatto tu quello?
Jonathan scrolla la testa.
ANYA
Eccovi qui. Ascoltatemi. Dobbiamo portarvi fuori di qui ora o sarete entrambi uccisi.
(chiamando)
Guardie!
JONATHAN
Che succede?
ANYA
Guardie!
ANDREW
Fermati!
(a Jonathan)
Non mi fido di lei. Tu sì? Questo è…
JONATHAN
Anya, potresti fermare tutto ciò per un…
Anya gira intorno a loro due, arrabbiata. Parla veloce:
ANYA
Warren ha sparato a Buffy. Warren ha sparato a Tara. Buffy è viva. Tara è morta. Willow l’ha scoperto ed è diventata la strega più potente dell’emisfero occidentale, è andata a cercare la sua vendetta. Con gli interessi.
ANDREW
Che-che cosa Warren?
ANYA
Lei l’ha ucciso. Squartandolo e insanguinando tutta la foresta nel farlo. Ora sta venendo qui e voi sarete i prossimi.
ANDREW
Oh mio Dio…
(perso)
Warren
Riesce a tenersi in equilibrio, riuscendo a sedersi.
JONATHAN
(realizzando)
Oh mio Dio – io. GUARDIA!
ANDREW
(piano)
Ma noi non abbiamo fatto niente…
JONATHAN
GUARDIA!
Un POLIZIOTTO raggiunge la cella, stropicciandosi gli occhi.
POLIZIOTTO
Va bene, va bene, che cosa…
(vedendo Anya)
Chi diavolo sei tu?
ANYA
Qualcosa sta arrivando. Qualcosa di cattivo. Devi lasciare andare questi due uomini o ti garantisco che ci sarà l’inferno da pagare.
Il poliziotto si prende il suo tempo mentre il discorso finisce.
POLIZIOTTO
Okay, e, uh…che cosa esattamente sta arrivando?
ANYA
Una delle molte cose al mondo cui non siete preaparati ad avere a che fare.
POLIZIOTTO
(divertito)
Ah davvero?
ANYA
Sì. E siamo già in ritardo. Devi solo credermi quando ti dico che…
Si TELEPORTA fuori della cella – scomparendo proprio davanti agli occhi del poliziotto. E prima che egli possa realizzare quello che è appena successo – Anya RIAPPARE – fuori dalla cella, proprio di fronte a lui.
ANYA (cont’d)
…Queste cose sono reali. Sono pericolose. E stanno arrivando.
E su Anya, si taglia su:
ESTERNI STAZIONE DI POLIZIA – NOTTE
Fuori della stazione di polizia, un POLIZIOTTO DI RONDA è seduto nella sua MACCHINA parcheggiata, sta finendo un rapporto mentre pigramente fischietta un motivetto. Una tazza di caffè sul cruscotto. Che inizia a vibrare…
E molto lentamente, l’attenzione del poliziotto di ronda è attirata via dalla sua cartellina da una fonte luminosa che inizia a risplendere di lato al suo viso. Si gira per vedere:
Il parcheggio della Stazione di Polizia – mentre delle erbacce e giornali iniziano misteriosamente a volteggiare in un piccolo turbine di energia – piccole luci iniziano a scoppiettare e crepitare…
Il Poliziotto di ronda mette giù il suo rapporto, interessato…
Quando la luce si unisce ed urompe in un enorme FLASH – l’opposta fine della sparizione di Willow nel bosco. E quando l’energia si dissipa, rimane WILLOW, occhi e capelli neri, testa china, piena di determinazione.
Si gira, vede la stazione di polizia, e cammina a grandi passi verso di essa. Il Poliziotto di ronda, vedendo che viene verso di lui, esce dalla macchina, e mette una mano sulla sua pistola 9mm…
POLIZIOTTO DI RONDA
Cosa diavolo è questo? Ascolta, Non so cosa pensi di fare, ma è meglio…
Mette una mano sul suo braccio, ma lei non gli presta attenzione. Senza fermarsi o alzare la voce, lei gli dice:
WILLOW
Fatti un sonnellino.
E alla prola “sonnellino”, il poliziotto cade contro la sua macchina, poi cade a terra.
Willow non se ne accorge o non gliene importa. Sta di fronte alla Stazione di Polizia – valutandola come un avversario, sondandola con gli occhi alla ricerca di qualche debolezza.
Seguiamo il suo sguardo dall’entrata sul davanti fino a quella posteriore - e alle finestre sbarrate. Willow ne fissa una in particolare proprio sopra l’entrata principale.
I suoi occhi si stringono. E’ concentrata.
E lentamente, al suono delle pietre che stridono le une sulle altre, vediamo iniziare ad apparire INCRINATURE sopra ed intorno all’intonaco di una delel finestre sbarrate. Pezzi di intonaco di staccano, e cadono a terra, sbriciolandosi.
Uno delle SBARRE dentro la finestra inizia a vibrare, scuotersi, e VIENE ESPULSA dai suoi ‘ormeggi’…
INTERNO DELLA CELLA – NOTTE
Vediamo Anya, iniziarsi a disperare, mentre parla all’officiale fuori della cella.
ANYA
…Così, per favore, la smetta di guardarmi come se fosse la sua prima volta al circo e faccia il suo lavoro – li lasci uscire!
Si ferma al suono sempre più forte intorno a lui. Si guarda intorno per capirne la provenienza. E così fanno Jonathan ed Andrew.
ANDREW
(spaventato)
Oh, che diavolo è stato?
JONATHAN
E’ lei.
E improvvisamente, dietro di loro…un intero SBARRAMENTO viene divelto, strappato violentemente dal cemento. Trasalendo, Jonathan ed Andrew fanno un salto indietro dal fenomeno. Luci dall’esterno inondano nella cella relativamente buia. Un po’ di cenere turbina tutt’intorno. L’ufficiale si riscuote dalla sua confusione. Ridiventa ufficioso.
POLIZIOTTO
Voi tre. State qui.
ANDREW
Oh, come se avessimo una scelta!
POLIZIOTTO
Ho detto, non muovervi. Sarete al sicuro qui.
Corre fuori, giù nel’ingresso. Anya gli grida dietro:
ANYA
Stavi ascoltando?!? Questo è il posto dove non saranno al sicuro!
ESTERNO STAZIONE DI POLIZIA – NOTTE
Una mezza dozzina di POLIZIOTTI viene furoi correndo dall’entrata principale della Stazione di Polizia, allertati dalla situazione intorno a loro. Cercando per scoprirne la fonte, guardandosi intorno, trovano – Willow.
Sta da solo mentre sbarre e intonaco volano oltrepassandola, passano in alto, e vanno a rompersi al suolo come se lei stesse togliendosi la polvere dalle spalle.
I Poliziotti si precipitano da Willow. Seccata, semplicemente abbassa la testa, guardandoli dritti negli occhi.
WILLOW
Tiratevi indietro.
E al suo comando, metà del gruppo si sollevano da terra e volando si allontanano da lei. Due di loro atterrano pesantemente, uno di loro sbatte contro un lato della macchina di ronda.
L’attenzione di Willow ritorna alla finestra sopra di lei.
ANGOLO SU: Buffy – mentre arriva correndo intonro alla Stazione di Polizia. Scivola fermandosi, per prendere visione della caotica scena che le si presenta.
Buffy prende una decisione. Torna indietro dal lato del palazzo da cui è venuta. Trova la porta sul retro. Afferra la maniglia e la STRAPPA in modo duro, scheggiando il legno con la serratura e guadagnando l’ingresso alla stazione.
Si affretta all’interno…
INTERNO CELLA – NOTTE
Un altro blocco viene strappato via. Il buco nel muro è ora un enorme strappo di pietra e ecemento. Jonathan e Andrew si allontanano dai rottami mentre mattoni volano via dal muro, esponendoli di più ad ogni momento che passa. Spaventatissimi.
ANDREW
Fermala! Solo, fermala!
(a Jonathan)
Perché sta facendo questo? Diglielo!
Noi non abbiamo fatto niente.
JONATHAN
Sì che l’abbiamo fatto. Siamo soci. L’abbiamo fatto insieme.
Volevamo vedere dove tutti i nostri piani ci avrebbero portato, bene, dai uno sguardo.
Angolo su: il muro viene strappato via, il buco ora abbastanza grande per poterci camminare attraverso…
JONATHAN (cont’d)
E’ questo. La fine della strada.
ANDREW
Per te, forse. Anya! Teleportaci fuori di qui. Portaci con te!
ANYA
Non posso. Non funziona così.
ANDREW
Oh, Dio.
(urlando)
AIUTOOOOO!
INTERNI STAZIONE DI POLIZIA – NOTTE
BANG! Vediamo una porta con su l’insegna di USCITA DI EMERGENZA, proprio mentre un calcio la frantuma e la fa uscire dai suoi cardini. Gli allarmi istantaneamente attaccano a suonare. Buffy entra, ignorando gli allarmi – trovandosi in un corridoio laterale della stazione.
Vede un piccolo gruppo di tre POLIZIOTTI affrettarsi attraverso l’entrata principale, sul davanti.
Non vista da loro, Buffy si guarda in giro, orizzontandosi, ascoltando i suoni della demolizione venire dal piano superiore. Corre su per le scale, saltandone due o tre alla volta…
INTERNI CELLA – NOTTE
Buffy arriva alla porta alla fine dell’atriio delle celle. E’ chiusa. Fa un passo indietro, e la sfonda con le spalle, e proprio mentre si apre tagliamo su:
ESTERNI STAZIONE DI POLIZIA – NOTTE
Willow guarda su. Il lavoro pesante è fatto. Blocchi di cemento ed intonaco giacciono tutt’intorno a lei. La POLIZIA inizia , con cautela, armi alla mano, a circondarla. Ma lei sorride.
Punto di vista di Willow: il buco nel muro è ora abbastanza grande affinchè Willow ci passi attraverso. E’ calma in modo pauroso. Abbassa le sue mani, guardando i poliziotti circondarla.
WILLOW
Devo volare.
E Willow semplicemente VOLA SU DRITTA, verso il buco nel muro della cella del secondo piano…
INTERNO CELLA – NOTTE
Willow entra, volando attraverso il buco nel muro. Pronta a reclamare la sua vendetta, arriva nella cella dei ragazzi – e la trova vuota.
Si guarda intorno, conufsa, poi vede:
le sbarre della cella sono state divelte da qualcuno con la forza di una Cacciatrice, e i ragazzi sono andati. Solo Anya è rimasta nella cella.
ANYA
Willow – solo, fermati per un secondo e ascolta…
Con un singolo, potente gesto, Willow lancia Anya via, dolorosamente in un turbine di luce e e energia. Anya va a sbattere duramente nel muro opposto, atterrando duramente e scivolando sul pavimento. Cosciente ma dolornate.
Willow gira la sua testa fino a fronteggiarla. Ora ha le tracce. E i suoi occhi ora sono completamente NERI. E sembra furiosa. La sua bocca si apre, prima piano, ma poi sempre più grande.
Mentre un URLO disumano viene fuori da essa, la sua faccia è stravolta da una furia disumana. L’urlo sembra come l’urlo di migliaia di fantasmi disperati (n.d.t. fantasmi sta per banshees che in realtà sarebbero degli esseri, metà donne e metà pesci, della mitologia irlandese, le cui rula farebbero impazzire gli uomini). Copre facilmente il rumore degli allarmi. E l’urlo e la collera crescono ancora mentre noi:
VENIAMO TAGLIATI FUORI.
BLACK OUT.
FINE DELL’ATTO UNO
ATTO DUE
ESTERNI STAZIONE DI POLIZIA – NOTTE
Buffy spinge Jonathan e Andrew con lei mentre tre di loro escono precipitosamente dalla porta laterale della Stazione di Polizia. Possiamo ancora sentire l’orribile, disumano urlo di Willow crescere dall’interno. Andrew e Jonathan si coprono le orecchie – doloranti. Ma Buffy fa una smorfia e lo sopporta.
ANDREW
Aah! Cos’è questo suono? Dio, uccide.
E mentre l’urlo aumenta, coprendo il rumore. I nostri ragazzi urlano per essere uditi.
BUFFY
Dobbiamo fare una corsa.
Ma Andrew si tira via, spaventato.
ANDREW
Stai scherzando? Lei è come Fenice Nera (n.d.t. personaggio della Marvel, comics americani, potentissima e spietata) lassù! E tu ti aspetti di seminarla?
SCREECH! Una SQUADRA DI MACCHINE della polizia si ferma dietro di loro, slittando fermandosi. Xander è dietro il volante.
BUFFY
Più o meno.
XANDER
Salite.
Buffy apre la porta di dietro per permettere ad Andrew e Jonathan di salire. Buffy gli da una spinta per aiutarli. Poi corrono via sulla macchina mentre Xander sale mentre la macchina è già in movimento…
Xander schiaccia sul gas. La macchina scivola via, attraversando la falange di poliziotti, che si apre per far passare la macchina.
ESTERNI STAZIONE DI POLIZIA – NOTTE
Poco dopo. ANGOLO BASSO SU WILLOW, mentre viene fuori dalla porta principale della stazione di polizia – alla ricerca. Guarda su e giù per la strada, cercando un segno di Buffy, Jonathan e Andrew. Non trovandone, si muove – piena di seria determinazione.
ESTERNI STRADA – NOTTE
Buffy chiude la porta dopo di lei mentre Xander, dietro il volante, accellera. E controlla lo specchietto retrovisore.
BUFFY
Sta arrivando?
XANDER
Non vedo niente.
Buffy si gira indietro verso Jonatahan e Andrew.
BUFFY
State bene?
Noi vediamo quello che lei vede: i due ragazzi più spaventati che mai. Così lei riformula la domanda.
BUFFY (cont’d)
Siete feriti?
JONATHAN
No. Io, io credo di no.
ANDREW
Dove ci state portando?
BUFFY
Troveremo qualche posto sicuro e vi terremo lì fino a che riusciremo a fermare
Willow.
ANDREW
“Scappare e nascondersi”? E’ questo il vostro brillante piano?
JONATHAN
(lamentandosi)
Non credo che questo…
XANDER
Ragazzi? Se non vi piace, posso sempre fermare la macchina, in modo che voi
possiate camminare verso le vostre dolorose morti.
JONATHAN
Non capisco. Willow è una strega. Perché non fa solo…lo sai…agita le sue armi e ci fa morire?
BUFFY
Lei non vi vuole morti. Vi vuole uccidere.
ANDREW
Ma noi non abbiamo fatto niente!
Buffy COLPISCE Andrew dritto sul naso.
ANDREW
(cont’d)
Ow!
Buffy si gira di nuovo verso Xander. Parla più confidenzialmente che può.
XANDER
Odio doverlo ammettere, Buff, ma Jonathan potrebbe avere ragione.
Perché lei non è proprio qui, proprio adesso?
BUFFY
Forse, forse sta solo prendendo su il suo portafortuna e corre, o forse non si è ancora resa conto di quanto potere abbia.
(poi)
E nessuno ce l’ha.
XANDER
Allora continuiamo a correre.
JONATHAN
Non posso ancora credere che sia Willow. Voglio dire…la conosco quasi da quanto
la conoscete voi. Willow era…lo sapete. Confezionava da sola i suoi pasti e
poteva anche venire il Diluvio ma lei era sempre…solo Willow.
La verità di tutto ciò colpisce Buffy e Xander. La macchina diventa per un momento silenziosa. Solamente il ritmico “thrum” delle ruote sull’asfalto fa da sfondo. Quando all’improvviso – BOOM! L’intera macchina viene SCOSSA violentemente.
JONATHAN (cont’d)
Oddio!
ANDREW
Cos’è stato?
XANDER
Solo Willow.
ANGOLO SU: lo specchietto retrovisore di Xander – vediamo la griglia di un CAMION DA DICIOTTO RUOTE riempire lo specchietto.
FUORI: vediamo la griglia del camion. Poi saliamo, sopra la griglia, a vedere l’AUTISTA dentro la cabina, appare terrificato, lottando invano per controllare il volante che sembra avere vita propria.
Continuiamo ad andare su, fino al TETTO della cabina, dove vediamo WILLOW, ferma, braccia larghe, capelli al vento, occhi neri.
Sembra la polena (n.d.t. figura femminile che stava a prua dei velieri in tempi antichi) di una nave proveniente dall’inferno.
BOOM! Il camion colpisce di nuovo la macchina.
XANDER (cont’d)
Qualche idea?
BUFFY
Guida più veloce.
BOOM! Un altro colpo. Xander schiaccia sul pedale…
ANGOLO SU: l’inseguimento. La macchina corre più veloce che può, ma il camion ha più velocità. Ogni volta la macchina viene spinta via, il camion la riprende, sbattendo la griglia contro il parafango. Rallentano…
La macchina prende un altro colpo. E questa volta, rimangono agganciati – la macchina continuamente spintonata. Jonathan e Andrew urlano mentre il diciotto ruote schiaccia la macchina. Il rumore di metallo contro metallo cresce fino a diventare insopportabile…
XANDER
Bene, questo è più veloce…
JONATHAN
Lei lo sa che anche voi siete in questa macchina, giusto?
(urlando, colpendo)
Giusto?
In cima al camion, Willow, apparendo sudata, continua ad esercitare il suo controllo sull’autista. Lei inizia a tremare…
E i due veicoli si separano – il camion piano, solo leggermente. La macchina viene spinta avanti. Jonathan guarda su a Willow attaverso il finestrino posteriore.
JONATHAN (cont’d)
Si sta esaurendo…
XANDER
Si sta cosa?
JONATHAN
Continua ad andare.
Willo w continua a tremare, sembra febbricitante, sudata…poi cade in avanti, duramente, e ora è carponi sul tetto della cabina del camion.
L’autista da uno STRATTONE al volante verso sinistra. Il camion fa una curva stretta come può farla un veicolo della sua stazza. Si ferma formando un angolo di 90 gradi su se stesso. Tutti nella macchina guardano. Andrew non è di molto aiuto.
ANDREW
Forte.
L’autista esce dal camion e vediamo la scena dal punto di vista di Jonathan e Andrew mentre il camion si allontana da loro…
ANGOLO SU: Willow. Senza fiato, senza magia, sta solo cercando di rimanere attaccata al tetto della cabina con la forza delle sole dita, tenendosi senza nessun aiuto magico. Gira la testa e guarda tristemente mentre la macchina della polizia se ne va.
Il camion continua ad andare lungo un tratto di strada…
INTERNO CRIPTA DI SPIKE – NOTTE
Dawn, sembra agitata – un irrequieto fascio di energia pronto ad andare è…. La calma voce di CLEM:
CLEM (O.S.)
…Non è come se non conoscessi i nacho – conosco il gusto. E’ la consistenza che non posso sopportare.
Indietro a vedere Clem, mangiare da due sacchi di patatine.
CLEM
Così granulose. Come se mi ferisse la lingua, così gli darei un…un sette.
Sette e mezzo, forse e tu penserai che io sia scemo, vero?
DAWN
No! Come il gusto prova, questo è sicuramente uno dei migliori che abbia mai mangiato.
Tristemente, Clem allontana le patatine.
CLEM
Ho capito. Non è importante. Vuoi giocare a carte?
DAWN
Clem…
CLEM
Posso essere un vero schianto (n.d.t. boredom-buster), se solo me ne dai la possibilità.
DAWN
Non sei tu.
CLEM
Ancora, mi sento responsabile. Non è giusto – una ragazza della tua età, rinchiusa in una cripta. Ti dico cosa: lasciami prendere il mio cappello e il mio cappotto – ti porto a vedere un film. Ne andremo pazzi.
(deliberatamente)
Vietato ai minori.
DAWN
Clem! Guardami – ti sembro così debole? O incapace?
CLEM
Cavolo no!
DAWN
Allora perché sono bloccata qui?
CLEM
Per una buona ragione, posso dire.
DAWN
Tara era mia amica più di chiunque altro.
CLEM
Certo, lo sapevo. Voi due eravate…Sono davvero dispiaciuto per quello che è successo.
(battito)
Se c’è qualcosa che posso fare per aiutarti…devi solo dirmelo.
Dawn lo guarda. Ha un’idea…
DAWN
Qualcosa?
CLEM
Aw, non ti starai mettendo nei guai ora, vero?
(di più)
CELM (cont’d)
O me? Perché tua sorella è la Cacciatrice; io sono un demone , questo è un vero incentivo per andare d’accordo con lei…
Dawn va all’uscita della cripta, guardando fuori.
DAWN
Ho bisogno che un demone mi aiuti.
Spike l’avrebbe fatto.
CLEM
Spike se ne è andato.
E sulla triste reazione di Dawn, tagliamo su:
INTERNO DELLA CAVERNA AFRICANA – NOTTE
SPIKE sta solo nell’oscurità, senza maglietta, solo pantaloni e scalzo. Si muove ansiosamente, come una pantera. La VOCE DEMONIACA dell’episodio 20 gli parla.
VOCE
Tu capisci, allora?
SPIKE
Sì sì – non è come se tu non fossi stato chiaro a proposito, oh grande misterioso.
(annoiato)
Questo è un test. Non avrò quello che voglio a meno che non lo passi.
E a proposito della misura e della forma?
VOCE
Sì.
SPIKE
E da quando hai il tuo ronzino messo in ghingeri nello stile del gladiatore,
e niente numero ma due matite sono state preparate – scommetto che non partiremo con lo scritto.
Niente risposta.
SPIKE (cont’d)
Allora?
Spike si gira, per vedere che non non è più da solo. Lì, di fronte a lui nell’oscurità, c’è un individuo molto largo. Sembra che sia fatto interamente di MUSCOLI (n.d.t.da qui in avanti, lo chiamerò Muscoli).
Spike lo valuta.
SPIKE
Ah. Eccoci qui, finalmente. Solo io e l’action figure camminante.
(alla voce)
Azzardo nel dire che questa potrebbe essere una situazione tipo uccidi-o-essere-uccisi, allora?
VOCE
All’ultimo sangue.
Spike lo squadra bene.
SPIKE
Bene.
(sogghigna)
Eccoci qua. Intratteniamoci.
Muscoli sogghigna malvagiamente, e i suoi PUGNI ESPLODONO IN FIAMME. Diventano la sola illuminazione della caverna, illuminando sinistramente i due combattenti.
SPIKE (cont’d)
Oh, figlio di p…
BOOM! Spike viene colpito lateralemnte alla testa con un pugno fiammeggiante così duro, che viene spinto nella sporcizia istantaneamente. Striscia sulla schiena, fuggendo come un granchio.
Muscoli si muove, più velocemente di quanto uno possa immaginare, e BOOM!
Un altro pugno con le sue fiamme riempie la cornice, riempiendola di ROSSO…
ESTERNO STRADA – NOTTE
Willow, sembrando un po’ stremata dopo la dimostrazione di magia avvenuta sopra il camion, si muove lungo la strada in una deserta zona industriale. Nonostante l’apparenza vacillante, i suoi occhi bruciano di rabbia e porposito. Non sarà fermata.
INTERNI MAGIC BOX – NOTTE
Sentiamo una chiave agitarsi freneticamente dentro la serratura, e poi la porta principale del Magic Box si apre veloce. Anya guida Xander e Buffy nel negozio, seguiti da Jonathan e Andrew.
XANDER
Grazie, Anya. Per averci portata qui così velocemente. E’ stato un grande aiuto.
ANYA
E ancora una volta, scopriamo Xander Harris bisognoso di grande aiuto.
Lui la guarda. Lei lo ignora.
XANDER
Comunque. Ora? Puoi ancora rilevare Willow?
(di più)
XANDER (cont’d)
Conoscere la sua posizione potrebbe essere davvero confortante, ora.
Anya si ferma. Considera. Poi:
ANYA
No. Non posso. E questo significa che comunque si stia sentendo, sta seguendo la strada della vendetta.
XANDER
Ho detto che avevo bisogno di conforto?
BUFFY
(ad Anya)
Comunque noi siamo qui, meglio prenderlo velocemente. Questo sarà uno dei primi posti in cui Willow penserà a cercarvi.
ANDREW
Allora, cosa astiamo facendo qui?
Tutti si girano verso di lui, irritati.
ANDREW (cont’d)
Lo sapete – potrei convocare un demone per ucciderla.
XANDER
E io potrei baciarti che i tuoi occhi uscirebbero dalle loro orbite.
BUFFY
Nessuno sarà ucciso.
Sediamoci.
(ad Anya)
Dobbiamo trovare qualche tipo di magia che fermi Willow.
XANDER
Ma ha prosciugato il negozio.
Afferra un libro vuoto, e lo getta da parte.
XANDER (cont’d)
Ha preso tutto.
ANYA
Non tutto.
Anya passa dietro il banco, e inizia a rovistare nei cassetti…Tira fuori una CHIAVE. Tira fuori una piccola SCATOLA. Inserisce la chiave e apre la scatola.
Tira fuori un LIBRO.
XANDER
Che cos’è?
ANYA
Un libro di incantesimi di protezione.
Anti-magia.
La nostra unica risorsa.
XANDER
Pensi che questa roba funzionerà?
Anya apre il libro.
ANYA
Ah. Okay. La buona notizia è – che il testo è intatto.
La cattiva notizia è – non posso leggere una parola di tutto ciò.
E’ come in, antico Sumero o qualcosa del genere.
Jonathan prova a camminare verso di loro.
JONATHAN
Posso dare un’occhiata a…
BUFFY
Zitto.
JONATHAN
Va bene.
Si gira. Ma torna indietro con:
JONATHAN (cont’d)
Stavo solo pensando, lo sai, da quanto ci stai proteggendo,
e il minimo che io possa fare è…
BUFFY
Non ti sto proteggendo, Jonatahan.
Nessuno di noi lo fa.
Lo stiamo facendo per Willow. E l’unica ragione per cui è successo, per essere il tuo giorno fortunato, è che se lei vi uccide, una linea verrà oltrepassata, e io perderò un’amica.
E io odio perdere.
JONATHAN
Ho capito. E’ solo che…sai che sta perdendo il controllo dei suoi poteri, giusto?
Posso dirlo, posso praticamente sentirlo.
(imbarazzato)
Mi dilettavo di magia.
XANDER
Sto pensando che ora Willow è in gara con se stessa, maghetto.
JONATHAN
Sì ma – correndo così forte per così tanto…
(facendo spallucce)
…è solo questione di tempo prima che tu debba ricaricare le batterie.
Non importa quanto potente tu sia.
BUFFY
Grazie. Adesso ti ricordi di cosa stavamo parlando?
JONATHAN
Di me, che dovevo stare zitto?
Buffy annuisce. Jonathan pure. Si dirige in modo impacciato al tavolo e si siede di fianco ad Andrew. Xander porta Buffy da una parte mentre Anya cerca nei testi.
XANDER
Buffy, dimmi che funzionerà.
E che fermeremo Willow dal fare la strega (n.d.t. the hoodoo) per un minuto.
E poi cosa?
BUFFY
Le parlerò.
XANDER
Grande. E cosa le dirai ?
Buffy guarda semplicemente Xander – non ha risposta da dargli. E lui lo sa. Dividono un momento di preoccupazione tra loro, i due vecchi amici.
I possibili sopravissuti.
BUFFY
Qualunque cosa farà, inizierà con questi due.
Sono la linea che lei non può oltrepassare. E se sta andando giù pesante con la magia…
È probabilmente da qualche parte a provare a far tornare tutto indietro.
ESTERNO STRADA – NOTTE
Clem e Dawn camminano in modo titubante lungo una strada buia in un quartiere malfamato.
(NOTA: QUESTA POTREBBE NON ESSERE LA STESSA LOCATION COME NELLA SCENA A17. LA STRADA DOVE STA CAMMINANDO WILLOW.) Dawn appare allertata, concentrata…mentre Clem appare distintamente a disagio.
DAWN
Rack era proprio da queste parti l’altra volta…
CLEM
Non sento niente.
(velocemente)
Oh bene. Non è qui. Andiamo a casa.
Clem inizia a muoversi – ma Dawn lo ferma.
DAWN
Tu non senti nulla perché questo posto si muove. Te l’ho detto.
CLEM
Sai perché? Rack si muove tutto il tempo? Perché è losco.
Un cattivo elemento ridotto a stare qui.
DAWN
Lo so. Ma Ma Willow è parte di esso, ora…Lei è l’elemento.
Rack potrebbe sapere dove si trova ora.
E questo è perché noi abbiamo bisogno di parlare con lui.
CLEM
(nervoso)
Noi? Faccia….a faccia?
DAWN
O io. Andrò senza di te.
CLEM
(troppo casuale)
No, va bene. Sto bene…E’ solo che, Rack non è parziale con gli orecchi-flosci.
Ha una cosa.
(poi)
Ma io ci sono. Assolutamente.
DAWN
In un modo o nell’altro.
Portami solo là.
Dawn inizia a muoversi di nuovo lungo la strada. Clem si affretta per stare al passo con lei.
CELM
Dici che Rack lo sa. Sa dov’è Willow.
Non te lo dirà per niente. Vorrà qualcosa.
DAWN
Ho dei soldi.
CLEM
Non penso che sia il genere di cose che lui vuole.
A Rack piacciono le ragazzine.
DAWN
(enfatica)
Io non sono una ragazzina.
Clem è turbato, sorpreso per l’improvvisa intensità di Dawn.
CLEM
Scusa. Naturalmente. Piccola, è sbagliato. Ma ragazza, io sto dietro.
Voglio dire, tu hai…
Tu sei chiaramente…Hai…
Dawn si ferma. Esasperata.
DAWN